La fame di lavoro
Venerdì Febbraio 05th, 2010 15:58
Concorso
per 534 posti nella sfera del Comune di Napoli: dal corpo
dei vigili ai vari settori amministrativi. Possono accedere
tutti… dall’età della ragione a 90 anni, termine limite
stabilito da iettatori.Tutto calcolato, perché: si perdono voti dai sette ai diciotto anni e dagli 80-86 a 90. Alla fine, a conti fatti, la pubblicità ha buone possibilità di incassare una montagna di voti. Attenzione, perché se le scelte per i posti verranno fatti prima dell’apertura dei seggi per le regionali, la frittata è fatta. E i consensi andranno dall’altra parte della politica.
Per il momento la “trovata dei concorsi” ha riscosso un grandissimo successo. La sindaca, sempre la Iervolino… che non è andata via… ma sta sempre lì e vuole rimanerci fino al 2011, ha organizzato una grande conferenza stampa, posti a sedere direttamente proporzionali ai posti del concorso. Un po’esagerato? Forse hanno esagerato le televisioni quando hanno portato a termine il lavoro richiesto dagli organizzatori del miniconcorso? Difficile rispondere, veramente tanto!!!
Le domande seguiranno un ordine di lettura dove niente potrà sfuggire agli occhi degli esaminatori. Tot posti… in gara, tot posti da assegnare. È una questione matematica, tot più tot fa due tot. Avete mai visto, pensiamo di sì perché è una bellissima e martellante pubblicità di una telefonia, quando Totti (giocatore di calcio) dice: tutto questo è per Totti? e Ilary (la moglie) gli risponde non per Totti, ma per Tutti.
È tanto sbalorditiva la messa in opera di questo miniconcorso, a poche settimane dalle elezioni regionali, che consente un pochino di santa verità. Operai sui tetti, sui binari, per le strade, presenti nei processi televisivi al governo sette serate su sette. Con le loro storie, le commozioni, gli occhi lucidi, la disperazione di perdere un posto, che se anche in cambio di pochi soldi, permetteva loro di vivere.
La sindaca si raccomanda, meriti ed attese da rispettare: 23 istruttori amministrativi, 60 ragionieri, 25 istruttori direttivi, 23 funzionari, 25 ingegneri, 25 architetti, 18 informatici, 150 assistenti sociali, 170 vigili urbani.
Intanto con meno genialità organizzativa e pubblicitaria scendono in campo i “fai da te”: i disoccupati vanno a pulire i monumenti nelle strade e nelle piazze di Napoli. Un’iniziativa dei senza lavoro che fa capo ai movimenti Banchi Nuovi, Mda Acerra, Mda ex macello e Zona Orientale e dei corsisti Isola di Scampia, quelli che hanno seguito i corsi di formazione con pale e scope.
I partecipanti al concorso devono dimostrare la ricevuta del versamento di 15 euro per ogni settore scelto. Altrimenti la domanda non viene accettata. In ogni teatro c’è la biglietteria, una consuetudine che va rispettata.
di Barbara Casalegno
Fonte: Red
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